Le 4 armi dei manager in tempi di crisi secondo Il Sole 24 Ore | OneMinuteClub

I manager chiamati a gestire le aziende in tempi di crisi post Covid-19 sono chiamati a fare un lavoro straordinario.

Non soltanto per il cambio di “regole del gioco” del business tra misure sanitarie, abitudini d’acquisto ed esperienza degli utenti in continua trasformazione, ma anche per via di quello che, stanno ad un’indagine condotta da Astraricerche su 1026 manager del terziario, è stato un cambio di priorità.

Secondo l’indagine, infatti, la prima priorità dei manager è stata gestire speranze e paure dei collaboratori, seguita dalla revisione dei conti e dei budget annuali e poi dal mantenere il coinvolgimento e la motivazione dei collaboratori.

Se è vero che da un lato il digitale e l’e-commerce si sono imposti come “rivoluzione necessaria” per molte aziende durante il lockdown, è anche vero che senza focus sulle persone, sottoposte a livelli di stress ben diversi da quelli ordinari, sarà quasi impossibile fare della ripresa una vera e propria rinascita imprenditoriale, manageriale ed economica.

Secondo un articolo comparso su Il Sole 24 Ore a firma di Nicola Spagnuolo della rete di manager CFMT, saranno proprio 4 specifiche armi che consentiranno ai manager di far prosperare le aziende negli attuali tempi di crisi e post-crisi.

In considerazione della necessità di sviluppare sempre più:

  • Le competenze trasversali che, una volta superata nel periodo lockdown la divisione tra hard e soft skills, saranno le più richieste perché consentono di sviluppare pensiero critico e capacità di gestione del cambiamento.

  • Le competenze tecniche e verticali nel digitale, soprattutto per rafforzare le infrastrutture ICT ed un settore come il digitale che continua a crescere con ritmi elevati.

  • La comunicazione interna ed esterna, sempre più digitalizzata ma anche attenta al cambiamento delle routine di lavoro, dovuto all’aumento del lavoro a distanza.

Spagnuolo indica nella passione dei manager per affrontare gli sforzi per portare le aziende fuori dalla crisi, nella tenacia nel lavoro nonostante le difficoltà, nel coraggio di muoversi in scenari imprevisti e nella pazienza di attendere i risultati delle decisioni prese saranno le 4 armi che, unite allo sviluppo di competenze interdisciplinari in contesti che esulano dalla propria sfera professionale, faranno la differenza per i manager del settore terziario.
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