#Iopagoifornitori: l’iniziativa nata su LinkedIn che unisce gli imprenditori italiani | OneMinuteClub

«Stiamo arrivando al primo fine mese di questa crisi e già si sentono le voci minacciose di realtà che decidono deliberatamente di non pagare i fornitori. Siamo convinti che in un momento delicato come quello che stiamo vivendo tutti, un atteggiamento di questo tipo sarebbe l’antitesi del senso civico, imprenditoriale e culturale d’unità. Ogni piccolo insoluto rappresenta una ferita in un tessuto economico e sociale già messo a dura prova. Per questo motivo se anche tu senti forte il richiamo di fare qualcosa per il tuo paese allora paga i tuoi fornitori, solo così potremo uscire da questa depressione».

Con queste semplici e schiette parole scritte in un post su LinkedIn, l’imprenditore Alfredo Rabaiotti ha dato il via all’iniziativa #iopagoifornitori, con un messaggio che ha subito incontrato l’interesse di molti imprenditori italiani.

In soli 3 giorni, il post ha raggiunto più di 200mila tra visualizzazioni e condivisioni, ma soprattutto ha fatto nascere un tavolo di consultazione con l’Associazione Industriale Bresciana, capitanata dall’imprenditore Giuseppe Pasini, per la definizione di un codice etico al seguito del manifesto di #iopagoifornitori e della petizione lanciata sul sito change.it.

«Desidero sedermi con i diretti interessati, bravi tecnici, amministratori pubblici e capitani d’azienda, per definirlo. Parliamo di un codice che, nella sua prima edizione, contempli il rispetto dei patti con i fornitori, e che nel prossimo futuro si possa estendere abbracciando temi di sostenibilità, qualità e benessere per i dipendenti in termini di evoluzione professionale e di garanzie di qualità per il cliente. Rendere riconoscibili queste realtà con un marchio distintivo, permetterà di valorizzare le nostre vere eccellenze, facilitando le relazioni di collaborazione, evitando, in prima istanza, che vengano spremute a fronte della totale mancanza di una legislazione a tutela di chi subisce gli insoluti», questo il commento di Rabaiotti sulla stesura del codice etico.

Un’iniziativa che porta l’attenzione sull’importanza del rapporto con i fornitori per tenere vivi la filiera economica ed il tessuto imprenditoriale: se ti interessa il tema e vuoi scoprire altre azioni da mettere in campo per trasformare l’emergenza in opportunità, clicca qui per scoprire il prossimo webinar del Dr Roberto Castaldo.