Influencer è una delle parole più controverse di questi tempi e – dopo la notizia della nascita di un corso di laurea omonimo – è destinato ad esserlo ancora di più!

L’Università e-Campus ha infatti creato il primo corso di laurea triennale per diventare Influencer, all’interno della facoltà di Scienze della Comunicazione.

Un corso che, come si legge dal sito ufficiale, si propone di colmare il vuoto formativo attuale con una programmazione trasversale e ben codificata, poiché una delle criticità più evidenti in questo nuovo ambito è proprio la mancanza di basi solide e di preparazione tecnica di chi si avvia alla professione di influencer.

Il corso di laurea triennale in Influencer prevede un piano di studio variegato: come riportato sempre dal sito ufficiale, il triennio sarà così articolato:

  • Il primo anno affronta temi trasversali come semiotica e filosofia dei linguaggi, estetica della comunicazione, informatica, tecnica, storia, e linguaggio dei mezzi audiovisivi.

  • Il secondo anno scende nel dettaglio di alcune discipline come la psicologia e la sociologia della moda ampliando le conoscenze dello studente nell’ambito della comunicazione grazie a discipline come il diritto dell’informazione e della comunicazione o la sociologia della comunicazione e dell’informazione.

  • L’ultimo anno prevede la partecipazione a laboratori tematici, che vanno dalla scrittura istituzionale e pubblicitaria alla lettura dell’immagine, e si conclude con tirocini formativi e di orientamento.


Una notizia che, se non ha spaccato in due l’opinione del web, sicuramente ha fatto molto rumore tra chi è “pro” e chi è “contro” il mondo degli influencer. Ad ogni modo, un dato utile da tenere in conto è che la nascita di un corso di laurea può favorire a correggere l’idea che per diventare un influencer basti scattarsi selfie con lo smartphone, pubblicarli sui social ed avere una bella presenza fisica.

Un altro dato da tenere in considerazione è l’importanza di sviluppare grandi capacità imprenditoriali e manageriali sia per creare un business da zero (come è accaduto nel caso di Chiara Ferragni, di cui abbiamo già parlato in diversi articoli), sia per avere successo in un business in evoluzione come quello degli influencer che, quando fra tre anni si muoveranno i primi influencer laureati, potrebbe essere ancora più saturo di quanto non sia oggi, così come potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto diverso da come siamo abituato a conoscerlo.

Il consiglio ai futuri laureandi al corso è di acquisire tutto ciò che è necessario per diventare anzitutto esperti di business, marketing e management e di essere quindi in grando di declinare queste competenze anche in ambito influencer.