Imprenditori, i 6 punti per ripartire nella Fase 3 | OneMinuteClub

La ripresa delle attività economiche e sociali procede gradualmente e presenta ancora alcune criticità.

Nella Fase 2 il Governo ha iniziato ad allentare la stretta dei mesi scorsi su diversi fronti, ma per la Fase 3 c’è bisogno di chiarezza, soprattutto sul piano del supporto alle imprese, per garantire una riapertura sostenibile ed efficiente e salvaguardare dal fallimento una buona parte delle PMI.

Proprio in questi giorni, come riportato da un articolo sul sito dell’Ansa, gli imprenditori veneti di 11 categorie economiche hanno stilato un’agenda condivisa delle priorità da portare all’attenzione del Governo in 6 punti.

Di fronte a quella che è stata descritta come una «inadeguatezza delle risposte del Governo a una crisi economica che sta mettendo in ginocchio il sistema», il piano di ripresa ha come 1° punto il credito, dal momento che le proposte finora elaborate dal Governo fungono da «ulteriore debito per gli imprenditori»; in 2° e 3° battuta le infrastrutture e la cablatura, che hanno subito battute d’arresto che rischiano di allungare di anni i termini dei progetti; il 4° punto riguarda la burocrazia, descritta come «una zavorra allo sviluppo che ha raggiunto livelli ormai intollerabili», mentre il 5° ed il 6° punto sono rispettivamente la politica estera e le risorse da destinare all’economia.

Un’agenda che è la fotografia” di una delle regioni più ricche di aziende ed imprenditoria e che allo stesso tempo, trattandosi di una serie di procedure la cui attuazione non è sotto il controllo diretto degli imprenditori, non consentono di intervenire subito su variabili come il flusso di cassa, le proprie risorse, oppure “sburocratizzare” la propria azienda.

Tuttavia un piano in 6 punti per ripartire con la propria azienda, intervenendo su ciò che l’imprenditore ha sotto il proprio controllo, esiste e può essere applicato da subito: clicca qui per saperne di più.