Il settore eventi si fa sentire, l’appello dell’imprenditrice Alessandra Moretti | OneMinuteClub

Tra i diversi settori oggetto delle misure di sicurezza per il Covid-19, il settore degli eventi è sicuramente uno dei più colpiti.

Non solo per la chiusura in sé, ma per il cambiamento di quella che è la “user experience” per i fruitori degli eventi: sia dal punto di vista quantitativo (il numero dei partecipanti ad un evento sarà ridotto, a parità di spazi disponibili), sia dal punto di vista qualitativo, perché con mascherine, guanti e distanziamento sociale, l’intero percorso esperienziale dei clienti all’evento sarà molto diverso da prima.

Se quindi il modo in cui si svolgeranno feste, matrimoni, cene aziendali e meeting avrà un forte impatto su un settore che ha un giro d’affari di decine di miliardi di euro all’anno, non stupisce che ci siano imprenditori ed imprenditrici che stiano avviando progetti di supporto e condivisione: ne è un esempio l’iniziativa Noi degli Eventi – Aiutiamoci di Alessandra Moretti, imprenditrice bergamasca titolare di Regie d’Autore.

Ecco alcuni passaggi della lettera scritta dalla Moretti che ha ricevuto l’attenzione dei media, come riportato dal giornale Ticino Notizie:

Mi chiamo Alessandra Moretti e sono un’imprenditrice italiana, bergamasca, titolare di una piccola realtà di successo, che negli anni, con il proprio lavoro, la sua arte e creatività ha rappresentato la bella Italia dinanzi a capi di Stato, istituzioni, multinazionali. La mia società lavora e vive nel mondo di quella che è chiamata la Events Industry.

So che c’è chi, più grande ed importante (economicamente) di me, ha già parlato, si è già fatto sentire. Ma la mia è una voce corale di tanti piccoli ma grandi uomini e donne che con il proprio lavoro rendono ogni giorno la vita dei loro clienti un sogno.

Siamo i realizzatori di sogni. Per un giorno, una sera, un attimo infinito. Noi, non solo io. Noi tutti. Noi che partendo da un’idea, un desiderio, un progetto, un bozzetto, creiamo un mondo che prima non c’era; noi che organizziamo, costruiamo, allestiamo, noleggiamo, noi che diamo una nuova luce a luoghi ed ambienti, noi che cuciniamo, serviamo, accogliamo, facciamo riecheggiare suoni, noi che coloriamo la vita con il profumo dei fiori, noi piccoli e grandi operatori del mondo degli eventi.

[…]

Aiutateci, fateci capire quando – e come –  potremo ricominciare a lavorare, quali saranno le regole da rispettare. Il nostro è un lavoro di programmazione a lungo termine, noi non viviamo di improvvisazione.  E se ci direte che non sarà possibile, per il bene del popolo italiano, creare eventi, “assembramenti”, rispetteremo le regole come abbiamo fatto fino ad ora, ma dateci degli aiuti reali per andare avanti, per non affondare. Noi non regaliamo parole ai nostri clienti. Noi siamo abituati a rendere reale ciò che i nostri clienti ci chiedono. Chiediamo anche a voi di fare questo!

[…]

Fate sì che non solo i grandi gruppi abbiano voce. Esistiamo anche noi… fatturavamo! Anche noi abbiamo contribuito a rendere grande questo paese. Noi, che con il nostro lavoro quotidiano raccontiamo e rappresentiamo l’arte, la creatività, la storia, la cultura dell’Italia, noi siamo un motore per l’economia, siamo un cuore che batte.

Noi, che realizziamo sogni, ora chiediamo a voi di metterci in condizione di realizzare il nostro!

Ascoltateci. Date voce al nostro appello.

Se operi nel settore eventi, oltre all’iniziativa Noi degli Eventi – Aiutiamoci di Alessandra Moretti che trovi su Facebook, forse potrebbe essere utile per fare rete anche Federmep, la prima associazione di categoria nazionale dei professionisti in matrimoni ed eventi privati.

Se vuoi inoltre acquisire strumenti e strategie concrete per trovare nuove soluzioni per il tuo settore e per rendere più efficace il tuo fare rete, clicca qui per partecipare al prossimo webinar del Dr Roberto Castaldo.