Dopo aver già venduto un milione di unità dal lancio in Cina del 21 maggio scorso, Honor ha annunciato la commercializzazione di due nuovi e più potenti smartphone Honor 20 e Honor 20 Pro anche sul mercato italiano.

Se nel paese del Dragone le vendite hanno fatto registrare il boom, le aspettative sono interessanti anche in Italia e non ci sarà molto da attendere per sapere se saranno soddisfatte: Honor 20 sarà infatti disponibile nel mercato italiano dal 28 di giugno, mentre Honor 20 Pro sarà commercializzato durante il mese di luglio.

Honor si fa dunque strada come ulteriore player nel mercato già concorrenziale degli smartphone, rendendo ancora più complessa la scelta per gli utenti su quale sia il prodotto “giusto” da acquistare.

Quante volte ci è infatti capitato di vedere uno spot televisivo che ha colpito la nostra attenzione ed ha fatto nascere in noi il desiderio di acquistare il prodotto pubblicizzato… anche se in realtà non ne avevamo bisogno?

Innumerevoli. Riceviamo quotidianamente stimoli all’acquisto che rendono più complessi i nostri processi decisionali: come potenziali clienti, infatti, il nostro comportamento può essere visto proprio come un viaggio esperienziale – detto anche ‘customer journey’ – che comincia nel momento in cui si attiva il nostro interesse per un bene o servizio.

Un viaggio che, anche se consiste di una serie di tappe a cui molti esperti, tra cui Dan Ariely, professore di psicologia ed economia comportamentale alla Duke University ed autore del bestseller Prevedibilmente Irrazionale, hanno dato una forma logica come ad esempio:

  • Definizione del bisogno
  • Considerazione
  • Preferenza
  • Azione
  • Fidelizzazione

è un viaggio che presenta caratteristiche irrazionali molto più potenti di quanto pensiamo: Ariely infatti, a partire dalla domanda su che cosa sta veramente alla base delle nostre decisioni e dei nostri comportamenti quotidiani, ha fatto una scoperta davvero interessante.

Ha infatti notato che il concetto tradizionale di razionalità dell’economia convenzionale, secondo il quale l’uomo, in ogni circostanza, agisce valutando i costi e i benefici di tutte le sue azioni possibili, non spiega in modo completo che cosa sta veramente alla base delle nostre decisioni!

E successivamente ha scoperto, ricorrendo agli studi dell’economia comportamentale, che una parte importante dei comportamenti dell’uomo sono irrazionali e che le nostre stesse decisioni – anche di acquisto – sono influenzate da forze irrazionali.