COS, il network italiano che mette insieme imprenditori e professionisti | OneMinuteClub

Nata solo quattro anni fa come idea durante una disavventura a Los Angeles, il COS Contesto Organizzativo Sinergico – fondato dall’imprenditore Riccardo Cigni è oggi un network che aiuta gli imprenditori ed i professionisti italiani con una struttura di 16 collaboratori ed un direttore generale.

L’idea è molto semplice: favorire l’incontro tra imprenditori in settori diversi e non concorrenti che, con il supporto di un facilitatore, posso stringere accordi ed alleanze scambiando contatti e stabilendo rapporti di fornitura, innescando così un circolo vizioso.

Imprenditori e professionisti sono sempre più ricettivi a questo trend, che punta a favorire le pubbliche relazioni e ad ottimizzare le risorse dell’ambiente circostante: basti pensare che nel solo 2019 sono entrati in COS ben 574 imprenditori provenienti da 40 diversi settori.


E qual è il ritorno dell’investimento per chi prende parte a COS? Lo spiega lo stesso Cigni: «il piccolo capitale per l’iscrizione (600 euro) genera tra un 12 e un 15% di fatturato in più. Un dato monitorato su base di questionari stima che su 100 operazioni in cui un imprenditore segnale un’ipotesi di consulenza ad un altro, il 51% si trasforma in un incarico».

Come accennato in un articolo de Il Corriere della Sera e spiegato nel dettaglio sul sito del COS all’indirizzo sinergico.net, oltre al ritorno economico dall’investimento ci sono altri benefici importanti come l’incontro tra persone compatibili a diversi livelli e la possibilità di espandere le proprie conoscenze.

Attualmente il Centro Operativo Sinergico è attivo nelle sedi di Milano, Pordenone, Roma, Torino, Treviso e Verona e non sarà certo una sorpresa vederlo prossimamente in altre città d’Italia, come un trend che funziona e che Cigni è stato capace di individuare in anticipo ed attuare nei tempi giusti: il consiglio di lettura, per chi vuole sviluppare la capacità di comprendere i trend, è l’omonimo libro dal titolo Trend dell’autore Henrik Vejlgaard.