È stato il “papà” del Commissario Montalbano ed è entrato nel cuore degli italiani per le sue parole e soprattutto per la sua umanità. Oggi, a 93 anni, Andrea Camilleri è passato a miglior vita dopo una crisi respiratoria all’Ospedale Santo Spirito di Roma, dove era già ricoverato in terapia intensiva da un po’ di tempo.

Tantissimi i saluti dalle istituzioni e dal mondo della stampa e del cinema: dal « ci mancherà Maestro » della Polizia di Stato, a Renzi che lo ricorda come « un grande italiano », Fabio Fazio triste perché « da oggi siamo tutti più soli » passando per il « Buon viaggio Maestro » di Fiorello, un coro di voci unanime si sta stringendo intorno allo scrittore.

La famiglia di Camilleri ha reso noto che le esequie saranno riservate, ma verrà comunicato dove portare un ultimo omaggio al grande scrittore che, come si prevede, sarà davvero sommerso da un’ondata di affetto di lettori e spettatori di tutte le età.

Come già fatto notare dalla critica, Camilleri è stato un artista molto importante proprio per la sua maestria di veicolare idee con aria leggera ma anche con forte determinazione, con quella speciale umanità che, anche nei momenti di minore forza, riuscivano a toccare gli ascoltatori. Indubbia, poi, la sua arte narrativa sul tema dei rapporti tra potere e malavita organizzata, come testimoniato anche dalle attuali classifiche di vendita dei libri che lo vedono sempre ai primi posti.

Anche noi, come redazione di One Minute Club, aggiungiamo il nostro omaggio all’ondata di affetto e saluti a Camilleri: lo facciamo ricordando una sua celebre frase, dal grande valore ideale, molto concreta e di grande impatto per l’ambiente sociale circostante ed anche nella società nel suo insieme.

« Visto che non erano arrinisciuti a cangiare la società, avevano cangiato se stessi ».

Grazie Maestro e… Buon Viaggio!